Osservatorio · BCI COMIT Finance Brief · 28 settembre 2026
← Tutti gli approfondimentiGaranzie agli enti del Terzo settore e nuove finestre per gli investimenti
Tre sviluppi operativi richiedono attenzione immediata: l’estensione strutturale del Fondo di Garanzia agli enti del Terzo settore, la proroga con correttivi di GreenTour e l’apertura dello sportello per gli investimenti nelle aree industriali di Lazio e Marche.
Fondo di Garanzia: accesso per ETS ed enti religiosi
Dal 21 settembre è operativa la sezione speciale del Fondo dedicata agli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS e agli enti religiosi civilmente riconosciuti. La garanzia, gratuita, copre fino all’80% del finanziamento in garanzia diretta o riassicurazione, con importo massimo garantito di 60.000 euro per singola operazione e possibilità di presentare più operazioni.
La dotazione di 10 milioni di euro è stimata in grado di attivare circa 160 milioni di finanziamenti. La misura comprende anche soggetti non iscritti al REA: per questi dossier la verifica dell’identità giuridica e dei requisiti richiede particolare cura.
- Opportunità confermata per investimenti, liquidità e rafforzamento organizzativo degli enti ammissibili
- La garanzia pubblica facilita l’accesso al credito ma non sostituisce la valutazione bancaria
- Priorità: ricostruire flussi, sostenibilità del debito, destinazione del finanziamento e documentazione RUNTS o religiosa
GreenTour: proroga e criteri aggiornati
La scadenza è stata prorogata dalle ore 17:00 del 30 settembre alle ore 17:00 dell’8 ottobre 2026. Sono stati inoltre resi meno restrittivi alcuni parametri di punteggio delle graduatorie 2 e 3 e, per determinati indicatori, è consentito utilizzare i dati consolidati di gruppo.
Le imprese che hanno già inviato la domanda possono annullarla e ripresentarla entro il nuovo termine. Questa facoltà va usata solo dopo un confronto puntuale tra il dossier depositato e i criteri aggiornati.
- Riesaminare le domande già presentate prima di decidere l’annullamento
- Documentare correttamente i dati consolidati utilizzati
- Non lasciare la revisione formale e finanziaria agli ultimi giorni
Fondo contro la deindustrializzazione
Dalle ore 12:00 del 28 settembre alle ore 12:00 del 28 novembre 2026 è aperto lo sportello per investimenti produttivi delle imprese manifatturiere localizzate nei consorzi industriali interessati di Lazio e Marche.
Il contributo in conto capitale può arrivare a 300.000 euro e coprire fino al 100% dei costi ammissibili. Sono considerate le spese sostenute dall’8 maggio 2024 al 31 dicembre 2028, fermo restando il rispetto puntuale dei requisiti territoriali, settoriali e documentali.
- Verificare subito localizzazione nel consorzio e codice attività
- Riconciliare spese già sostenute, cespiti, pagamenti e piano industriale
- Valutare la capacità finanziaria necessaria fino all’erogazione del contributo
Bancabilità, rating e private capital
Nessun nuovo criterio ufficiale rilevante è stato pubblicato nella settimana da Banca d’Italia o BCE. Restano centrali Centrale Rischi, reporting aggiornato, patrimonio, DSCR prospettico e coerenza tra fonti e impieghi.
Non emergono sviluppi istituzionali o operazioni di private capital sufficientemente rilevanti da modificare, nella settimana, la strutturazione dei dossier per le PMI italiane.
Priorità operativa BCI COMIT
- Verificare l’accesso alla garanzia per ETS ed enti religiosi
- Rivalutare i dossier GreenTour già presentati alla luce della proroga e dei nuovi parametri
- Selezionare imprese manifatturiere nei consorzi interessati di Lazio e Marche
- Preparare l’invio di Investimenti sostenibili 4.0 dal 6 ottobre
Fonti e prossime letture
- Fondo di Garanzia — apertura a enti del Terzo settore ed enti religiosi ↗
- Invitalia — Fondo GreenTour ↗
- Invitalia — Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026 ↗
- Invitalia — Investimenti sostenibili 4.0, Bando 2026 ↗
Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono la valutazione economico-finanziaria e normativa del singolo progetto.
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